Per Lippi, l'Italia è inferiore sulla carta solo a Spagna e Brasile, mentre è assolutamente alla pari di squadre come Francia, Germania, Inghilterra, Argentina e Olanda. Con 17 giocatori su 23 già scelti, il chiodo fisso del viareggino è di eguagliare Vittorio Pozzo, vincitore nel 1934 e nel 1938. Diplomaticamente, Lippi afferma di voler principalmente ridare ai tifosi azzurri una nuova grande gioia.

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